Cristo non può essere diviso! (1 Cor 1, 1-17)

17 Gennaio 2014

Settimana di Preghiera per l’unità dei Cristiani
18 – 25 gennaio 2014

Quest’anno la settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani, ha come tema “Cristo non può essere diviso!”, tratto dal primo capitolo della prima lettera ai Corinzi, in cui Paolo lancia un veemente appello all’unità, e che oggi richiama ad una nuova coscienza rispetto al dialogo ecumenico.

L’impegno per l’ecumenismo, si è fatto concreto dal Concilio Vaticano II, con la stesura dell’Unitatis redintegratio, della cui promulgazione ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario. Il decreto annuncia già nella sua prima frase che uno dei principali intenti del concilio Vaticano II è «promuovere il ristabilimento dell’unità fra tutti i cristiani» (Unitatis redintegratio, 1). Già da queste prime parole emerge volontà della Chiesa cattolica di percorrere nuove strade per favorire un dialogo sempre più fraterno con gli altri cristiani.  Un dialogo, che ha visto in primis l’impegno dei Papi che dal Concilio ad oggi si sono succeduti, dal viaggio in Terra Santa di Paolo VI, all’Enciclica di Giovanni Paolo II “Ut unum sint” e al continuo impegno per il dialogo di Benedetto XVI e dell’attuale Papa, Francesco. 

A tal proposito pubblichiamo uno stralcio del discorso di Papa Francesco alla delegazione ecumenica dalla Finlandia, in occasione della festa di Sant’Enrico, che ieri sono stati in visita in Vaticano:

“Ai membri della comunità di Corinto, segnata da divisioni, l’apostolo chiede: «Cristo è stato forse diviso?» (1 Cor 1,13). Questa domanda è stata scelta come tema della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, che inizieremo domani; oggi, essa è rivolta a noi, la stessa domanda. Davanti ad alcune voci che non riconoscono più come obiettivo perseguibile la piena e visibile unità della Chiesa, siamo invitati a non desistere nel nostro sforzo ecumenico, fedeli a quanto lo stesso Signore Gesù ha invocato dal Padre: che «tutti siano una sola cosa» (Gv 17,21).
Nel tempo attuale, anche il cammino ecumenico e le relazioni tra i cristiani stanno attraversando significativi cambiamenti, dovuti in primo luogo al fatto che ci troviamo a professare la nostra fede nel contesto di società e culture dove è sempre meno presente il riferimento a Dio e a tutto ciò che richiama la dimensione trascendente della vita. Lo notiamo soprattutto in Europa, ma non soltanto.
Proprio per questo motivo, bisogna che la nostra testimonianza si concentri sul centro della nostra fede, sull’annuncio dell’amore di Dio che si è manifestato in Cristo suo Figlio. Troviamo qui spazio per crescere nella comunione e nell’unità tra di noi, promuovendo l’ecumenismo spirituale, che nasce direttamente dal comandamento dell’amore lasciato da Gesù ai suoi discepoli. A tale dimensione faceva riferimento anche il Concilio Vaticano II: «Questa conversione del cuore e questa santità di vita, insieme con le preghiere private e pubbliche per l’unità dei cristiani, devono essere considerate come l’anima di tutto il movimento ecumenico e si possono giustamente chiamare ecumenismo spirituale» (Decr. Unitatis redintegratio, 8). L’ecumenismo è infatti un processo spirituale, che si realizza nell’obbedienza fedele al Padre, nel compimento della volontà di Cristo e sotto la guida dello Spirito Santo.
Invochiamo dunque senza stancarci l’aiuto della grazia di Dio e l’illuminazione dello Spirito Santo, che ci introduce nella verità tutta intera, portatrice di riconciliazione e di comunione.” (Fonte: News.va)

L’invito dunque è di vivere questa settimana di Preghiera, in comunione spirituale con tutti i cristiani, affidando all’unico Padre le nostre intenzioni e i nostri desideri di unità.

In tutte le Diocesi in questa settimana, si vivono momenti di preghiera e iniziative ecumeniche, e così anche nella nostra Diocesi vi invitiamo a prenderne parte. In allegato trovate il programma dell’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso.

Inoltre vi alleghiamo il sussidio dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso, che come ogni anno offre alla meditazione dei Cristiani alcuni testi biblici appositamente scelti da un gruppo internazionale ecumenico composto da rappresentanti del Consiglio Ecumenico delle Chiese e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell‘Unità dei Cristiani.

Buona settimana di Preghiera!

Allegati:

Lettera Settimana Di Preghiera 2014

Settimana Unita